Artista della settimana: Joe Madureira



Ed eccoci con una nuovo appuntamento con l’artista della settimana. Ve l’avevo detto che questa rubrica non aveva una cadenza settimanale nonostante si chiami “l’artista della settimana” ? A no? beh adesso lo sapete!

Ma bando alle ciance e presentiamo subito l’artista, questa settimana parleremo di Joe Madureira (Joe Mad!). Visto che, nel primo episodio,  abbiamo parlato di crossover, ecco un artista che mischia il comics americano con la dinamicità del manga.
Vediamo alcune note biografiche (che potete tranquillamente trovare su wikipedia):

Dopo essersi diplomato alla scuola specialistica di New York, High School of Art and Design Joe fu notato dalla Marvel, che lo assunse all’età di soli 16 anni.Il suo primo lavoro ad essere pubblicato fu una storia di otto tavole per la serie Marvel comics presents incentrata su Northstar. Negli anni seguenti, Madureira completò svariati lavori incentrati sugli X-Men, e nel 1994 divenne il disegnatore regolare di Uncanny X-Men, una delle serie più venduta negli USA. Grazie a quest’incarico, ridisegnó le uniformi presenti nella saga L’era di Apocalisse, e creò nuovi costumi per la serie, dopo la saga di Onslaught, con un taglio simile allo stile dei manga.

 

da “Uncanny x men “
Cover di Uncanny x men 

 Nel 1997 lascia la testata, con l’intenzione di dedicarsi a una sua serie personale, Battle Chasers per l’etichetta Cliffhanger di cui è uno dei creatori, insieme a J. Scott Campbell e Humberto Ramos. Il lavoro fu cancellato dopo i primi nove numeri, usciti in maniera incostante, sebbene i disegni – e i colori ad opera dello studio Liquid! – gli avessero fatto conquistare i primi posti nella classifica di vendita. Madureira decise dunque di abbandonare il mercato dei comics per passare al più remunerativo mondo dei videogiochi. Ha lavorato come concept artist ai videogiochi Dragon Kind per la Trilunar, Darksiders e Darksiders II per la THQ, a diversi progetti per la Exarch e la Tabula Rasa. Nel frattempo si è dedicato saltuariamente ad alcune pin-up e copertine per svariati fumetti, e ha disegnato alcune tavole del primo numero di Street Fighter.

 

da “The darksiders”
da “the art of Darksiders II”

Nell’agosto 2005 è stato annunciato il suo ritorno nel mondo dei comics, insieme allo scrittore Jeph Loeb, ad una delle testate più importanti della Marvel, Ultimates. Inoltre, proprio a testimonianza dell’amicizia, e della stima verso Jeph Loeb, ha collaborato al numero 26 di Superman/Batman, dedicato alla scomparsa del figlio dello scrittore, morto giovanissimo per una grave malattia.Joe Madureira è considerato uno dei più abili disegnatori della sua generazione, ed ha il grande merito di aver concepito un nuovo stile, rielaborando l’insegnamento di Art Adams, uno dei suoi modelli, e riuscendo a fondere il dinamismo tipico dei manga ai canoni tipici dei comic book statunitensi. Il suo stile, in continua evoluzione, ha influenzato diversi disegnatori.

 

da “Ultimates”

Mi piace molto lo stile di questo disegnatore e il fatto che sia entrato alla marvel giovanissimo non fa che farmi aumentare l’ammirazione che ho per lui.

Batman sketch




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Artista della settimana: Matteo Scalera

Secondo episodio de “l’artista della settimana”. Lo so che eravate li in febbrile attesa di questo appuntamento ed eccovi accontentati.
Questa settimana dedicherò questo spazio ad un disegnatore italiano, che ormai lavora da molto tempo per il mercato americano, questa settimana parlerò di Matteo Scalera.
Matteo nasce a Parma nel 1982 ( che anno ragazzi!!!!).
La sua carriera professionale iniza nel 2008 con la pubblicazione di Hyperkinetic, serie targata Image.

Sempre per la Image lavora anche sulla serie Dynamo5 e PopGun.

E’ stato uno dei dodici vincitori della prima  ChesterQuest, un contest Marvel per la ricerca di talenti in tutto il mondo.
Nel 2010 comincia a lavorare per la Marvel, prima su Deadpool: Deadpool Team-Up, Deadpool Corps and Deadpool: Merc with a Mouth.

nel 2011 lavora ad Outcast per la Boom!
E ha recentemente finito Secret Avengers con Rick Remender per la casa delle idee.

 Metto anche questa tavola che mi piace un sacco….

Su kickstarter è possibile acquistare il suo artbook: banana shake

Artista della Settimana: Humberto Ramos

Iniziamo con questo post una rubrica sul Blog, l’artista della settimana, che uscirà sempre di mercoledì (?).
Iniziamo quindi dall’artista che ha risvegliato in me la voglia di disegnare… è uno dei piu discussi della cricca Marvel, in quanto i sui personaggi non sono disegnati nel modo classico, ma nel così detto stile ‘crossover’ (che io adoro).
Farò una specie di “tavolografia” cercherò cioè, di ripercorrere alcune tappe della carriera dell’artista mediante le sue tavole….
Nel 1995 la Milestone Media gli affida la serie Blood Syndicate, dandogli delle scadenze molto strette per testarne le capacità…
Questa è la copertina del numero 18, dove compare Ramos per la prima volta.
Si accorgono di lui alla DC dove gli affidano i disegni della testata Impulse (uno spin off di Flash). E’ in questo periodo che sviluppa il suo stile molto particolare e che personalmente adoro…
Due disegni tratti da Impulse
Nel 1996 lascia la testata e si mette a lavorare per la Image, insieme a Warren Ellis, dove crea la serie Dv8. Una serie basata su adolescenti con dei poteri…
Anche grazie a questi lavori attira l’attenzione della Marvel, la quale gli affida i disegni  di X-Nation 2099
Ritorna così alla DC Comics, prima nuovamente su Impulse, quindi dà il battesimo ad un nuovo gruppo, Young Justice, nella miniserie JLA – Un mondo senza adulti, scritta da Todd De Zago.
Quindi nel 1998 fonda la Cliffangher! insieme a Joe Madureira e a J. Scott Campbell. Per l’etichetta realizza la serie Crimson, Out There, scrivendo i testi con l’ausilio di Agustyn e realizzandone interamente i disegni.

Torna, quindi, alla Marvel Comics di Quesada per realizzare alcune storie dell’Uomo Ragno con Paul Jenkins come scrittore.
Nel 2005, si  dedica a produzioni originali per il mercato francese, firmando – insieme ai suoi colleghi Francisco Herrera e Skottie Young – un contratto con la Soleil.
Nel 2005 realizza la mini-serie Revelations per la Dark Horse Comics, ancora una volta su testi di Jenkins.

Nel 2006 Ramos ritorna alla Marvel per lavorare con lo scrittore Marc Guggenheim ai tie-in di Civil War della serie Wolverine. Successivamente nel 2009 disegna 5 episodi della serie “Avengers: The Initiative” per la Marvel, sui testi di Christos N. Gage.

Dal 2011, per i testi di Dan Slott, realizza i disegni per la collana americana The Amazing Spider-Man, dedicata all’Uomo Ragno.

Dal 2013, disegna alcuni episodi di The Superior Spider-Man