Libri in serie o in parallelo?

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Caro lettore, questa è una domanda che spesso mi pongo. Anche perchè ho sempre una discreta quantità di libri da leggere e continuo ad interessarmene sempre a nuovi. Ci sono periodi in cui penso che la soluzione migliore, la più efficiente,  sia quella di concentrare tutto il tempo di lettura (ultimamente poco ahimè) su di un libro. Una volta terminato allora iniziarne uno nuovo. A volte penso: ma chi se frega cosa sia più efficiente o meglio fare, meglio iniziarne due o tre e portarli avanti in parallelo così non mi annoio. Di solito questa seconda strategia la adotto quando sto leggendo un libro in lingua inglese, che solitamente necessita di più concentrazione rispetto ad un libro in lingua italiana. Quindi mi ritrovo a leggere in italiano quando ho proprio voglia di rilassarmi.

E’ un qualcosa che non sono mai riuscito a decidere: meglio leggere in serie o in parallelo? Io solitamente vado a periodi. In questo periodo ho 3 libri attualmente iniziati che sto cercando di leggere in parallelo (di cui uno in lingua inglese).

E tu che ti stai chiedendo: ma non li confondi?116326d1447374409-does-anyone-else-grin-like-idiot-1369677160288

Questa domanda mi è stata fatta molte volte e la risposta è NO, non li confondo, mi ricordo bene fin dove sono arrivato con uno e con l’altro. Secondo te sono strano?

 

 

 

Ora vorrei capire tu, caro lettore, che tipo di strategia adotti per le tue letture?

Cosa fai quando a casa stai leggendo un bel libro, ma vai in biblioteca e trovi un altro libro, con una trama interessante, che non vedi l’ora di iniziare, o che magari inizi li in biblioteca mentre a casa ti aspetta l’altro volume?

 

 

Beutiful you – Chuck Palahniuk

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Non vorrei sembrare eccessivo ma non riesco davvero a capire come si possa pubblicare un libro del genere. Ok Chuck hai scritto Fight Club e per questo te ne siamo grati, ma ora basta con gli acidi, cerca di scrivere quando sei un pò sobrio!

Il libro racconta di Penny Harrigan giovane impiegata dall’aspetto scialbo e insignificate che incontra, nell’ufficio di avvocati dove lavora, Linux Maxwell l’uomo più ricco del mondo. Linux a invita e cena e da li la vita i Penny non sarà più la stessa, poichè Linux le farà provare i più grandi piaceri del sesso. Sembra tutto fantastico quando Penny scopre di essere la cavia per i test di una nuova linea di sex toys che Linux vuole lanciare sul mercato. I prodotti Beutiful You…

Il libro non mi è per nulla piaciuto. La scrittura è scorrevole infatti l’ho letto in poco più di una settimana, ma la storia è davvero discutibile. Non per l’argomento trattato, non mi scandalizza leggere di sex toys, ma per le vicende che vengono narrate. I colpi di scena sono davvero ridicoli e ad un certo punto non mi sarei stupito se l’autore avesse introdotto l’arrivo degli alieni!

Voto 1/5: Caro Chuck mi sa che non ti leggo più!

Alla prossima!

 

John Gribbing – Galassie –

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Questo libro è un pò diverso da quelli che leggo solitamente, me lo sono letto perchè alla fine, le galassie, mi hanno sempre affascinato e leggendo la sinossi mi ha molto incuriosito.

Il libro esplora, in ordine cronologico, gli studi e le teorie formulate nel campo dell’astronomia e astrofisica, dalle prime scoperte fino a arrivare ai giorni nostri. Il linguaggio della trattazione è abbastanza semplice e fluido. Non ti preoccupare, non ci sono molte formule matematiche: giusto l’indispensabile per supportare i ragionamenti. Certo è che alcuni passaggi vanno un pò digeriti e lasciati sedimentare prima di continuare la lettura.

Penso che il libro sia accessibile un pò a tutti, se vuoi leggerlo devi solo metterci un pò di buona volontà e pazienza e magari rileggerti qualche passaggio.

Un consiglio: non lasciar passare troppo tempo fra una sessione di lettura e l’altra, altrimenti rischi, come me, di dover tornare indietro un bel pezzo prima di riprendere il filo logico.

Un lettura che comunque consiglio a tutti quelli che sono appassionati di astronomia, per capire un pò meglio le scoperte e le teorie che hanno portato all’attuale modello matematico delle galassie e per capire un pò meglio cosa c’è al di fuori del nostro magnifico pianeta.

 

Letturine interessanti

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Lukas 11 -Furia cieca-

Lukas 11 -Furia cieca-

Con il numero 11 di Lukas siamo ormai giunti alla fine di questo bellissimo viaggio. Lukas infatti terminerà con il prossimo numero come puoi leggere qui. Un vero peccato, perchè ormai ti eri affezionato al ridestato che assomiglia a Michele Padovano.

Ma bando alle ciance, in questo penultimo numero il nostro zombie figaccione si trova alle prese con il Troll Sjovkar per fermare la sua voglia di gettare nel caos il mondo partendo proprio da Deathtropolis. Dopo una serie di mirabolanti passaggi dimensionali il nostro protagonista si troverà in una situazione che conosce molto bene…

Ti sono piaciute assai le tavole che hanno per protagonista il Demone disegnate con tecnica pittorica. Ce ne sono così poche in giro che te le sei gustate fino all’ultimo goccio di inchiostro stampato. Un’altra cosa che hai notato è che la prima tavola è un chiaro omaggio a “Il silenzio degli innocenti” dove Lukas è tenuto prigioniero della sezione Phoenix in una cella con una parete di vetro.

Il nuovissimo occhio di falco #1

Il nuovissimo occhio di Falco #1

Era un sacco di tempo che non compravi più un albo Marvel. Questo però ti ha colpito appena hai aperto le sue pagine. Metà albo in tecnica pittorica, l’altra metà nel nuovo (vecchio?) stile iconico che è stato lo stole adottato per un pò tutta la nuova testata sullo sparafrecce a tradimento.

Insomma tanta roba da leggere e da gustare con gli occhi in questa miniserie di due numeri di cui stai già aspettando il secondo in trepidazione.

Area D – 7 –

Area D, il manga degli Xmen, arriva al settimo volumetto. Con questo volume termina il capitolo: “La Gabbia dell’Eclipse” iniziato nel volumetto 6.
I nostri mutanti altered devono liberare i loro compagni, imprigionati precedentemente dal sommo Owl Eye e per fare questo devono introdursi in un luna park. Questo Luna park è situato in un punto di “Eclipse”, cioè un punto geografico dove i poteri degli altred scompaiono.
In questo numero si svela un altro mistero, il motivo per cui Kaito è sull’isola, e a seguito di questo viene introdotto un un nuovo, interessante, personaggio. Vedremo quale parte avrà, questo personaggio, nel proseguo della storia.
Il numero è un po’ di transizione, forse è il volumetto che mi è piaciuto di meno, ma credo che sia solo la quiete prima della tempesta…

Fumetti del mese – Novembre –

Il tesoro di Bisanzio – Le storie 26 –

Era molto tempo che non acquistavo più un numero di “Le storie” della Bonelli, un po’ perché sto già seguendo un cospicuo numero di serie a fumetti, un po’ perché gli ultimi albi non mi avevano soddisfatto in quanto a storia ne tanto meno in quanto a disegni.
Questo numero invece mi ha sorpreso da entrambi i punti di vista.
L’ho comprato solo per la copertina, mi gasava troppo. L’ho iniziato senza troppe aspettative ma pagina dopo pagina mi ha preso e l’ho finito in una sera, tutto d’un fiato.
La storia narra le gesta della guardia Variaga, chiamata a mettere al sicuro il tesoro di Bisanzio, in modo tale che non cada nelle mani dei turchi alla caduta di Costantinopoli.
Il numero e’ scritto da Giancarlo Marzano e disegnato da Giovanni Lorusso, complimenti ad entrambi. In particolare per la pagina 55, dove si vede la fine della tribù di uno dei personaggi della storia. Tavola da Brivido!
Voto: 7 Sorprendente!

Zombie – Lukas –

Continuano le vicende del nosto ridestato preferito. In questo numero è alle prese con uno zombie che cerca di vendicarsi. In alcune fasi, questo numero è davvero cattivo… non me l’aspettavo da una serie Bonelli. Ne sono favorevolemte sorpreso. I disegni sono davvero fantastici, ad opera di Andrea Borgioli. Per chi volesse qui trovate il making of della copertina.

Voto 8. Lukas ormai è un apputamento fisso del mese!

Ringo 2 – nulla per nulla –

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È già da un po’ di giorni che è uscito il numero 2 della seconda stagione di Orfani. Per varie ragioni finisco di leggero solo oggi.
Prosegue il viaggio di Ringo e dei ragazzi affidatigli dalla sua compagna, nonché madre di uno dei ragazzi avuto con Ringo appunto, scomparsa nel numero precedente per mano di un Corvo. Si ritrovano così a rifugiarsi in un centro medico diretto dal Gino Strada del futuro. Non proseguo oltre per non spoilerare…
In questo numero mi sono piaciuti molto i disegni e colori. Da questo punto di vista ormai Orfani e’ una garanzia.
Quello che non mi è piaciuto invece, è questo è l prima volt che accade, è stata la storia. L’ho trovata banale, mi sembrava di leggere un numero di “the walking dead” ambientato nel futuro. Inoltre i colpi di scena sono tutti telefonati con qualche pagina di anticipo….

Orfani 12 -rock n’roll –

Sabato pomeriggio eri in giro con LadyKlaus e nella solita edicoletta, a cui arrivano i fumetti prima ancora che vengano stampati, hai trovato l’ultimo numero della prima serie di Orfani, dal titolo “Rock n’roll”. Ovvimente non te lo sei lasciato scappare e l’hai comprato subito. A causa di una serie di vicissitudini sei riuscito a finirlo solo ieri sera.
Il numero ti è piaciuto assai, come tutti i numeri precedenti. Disegnato molto bene da Emiliano Mammuccari e colorato in modo fantastico da Annalisa Leoni, la storia si conclude un pò come l’avevi immaginata per quanto riguarda la fine della squadra degli Orfani.
Un pò meno per quello che succede dopo. Ma qui mi fermo per non spoilerare…
Con questo numero si chiude la prima serie e subito il mese prossimo uscirà il primo numero della seconda stagione.
Il giudizio complessivo sulla serie non può essere più che positivo. Ogni numero ti ha coinvolto molto, E non vedi l’ora di iniziare a leggere la seconda stagione.
Nota artistica: eri moooolto scettico sull’uso del colore sulla carta Bonelli, visti i vecchi Tex color che non ti soddisfacevano per nulla. Invece devi ammettere che i coloristi della serie hanno davvero i controcazzi e la colorazione dei volumi non ha nulla di che invidiare a quella dei comics ammmerigani o a quelle delle carte patinate! Bravi bravi bravi! 

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WINDS OF WINTER

 

Ho visto questa mattina che il buon ciccio Martin sta aumentando il chiacchiericcio on line attorno a “Winds of winter”, il sesto libro della saga “le cronache del ghiaccio e del fuoco” che arriverà dopo 4 (?) anni “A dance with dragons”. Ovviamente per l’uscita italiana dovremo aspettare, oltre all’uscita del libro, anche i tempi di traduzione. Inoltre, penso che verrà sicuramente diviso in piu libri, come da buona usanza della Mondadori….

Ci sono un sacco di teorie su come verrà continuata e completata la stroria (che dovrebbe concludersi con il settimo libro “dream of spring”. Come Martin ha già ammesso ci saranno 2 grosse battaglie: una a nord e una nella baia degli schiavisti. Tyrion e Daenerys si incontreranno e verrà svelata la madre e forse anche il padre di Jon Snow… secondo alcuni la madre è la defunta Lyanna Stark (sorella di Eddard Stark) e di Rhaegar Targaryen. Ma la più suggestiva che ho letto è che sarebbe figlio di Eddard Stark e di Cersei Lannister!!!!

Non vedo l’ora di leggere e di scoprire cosa ci riserva il buon martin! Stay tuned!

Letture: Nathan Never – I giorni della maschera –

Il mio primo volume di Nathan Never. Non avevo mai letto nulla di questo personaggio e l’ho comprato solo perchè sono stato letteralmente strabiliato dai disegni di Cristiano Roi. Si i fumetti li compro principalmente per i disegni. Se mi piacciono la storia può essere anche la più stupida del mondo, ma lo compro lo stesso! Per fortuna non è il caso di questo volume.

La storia è molto psciologica e ciò che scatena il viaggio nella mente e nelle paure di Nathan è una ferita provocata durante il tentativo di arresto di un killer chiamato lo scultore.

lo scultore

Il killer è chiamato in questo modo perchè inietta un agente chimico che trasforma le vittime in statue.

Come si fa a cercare di trasformare in statua una bella tusa come quella???

Appena aperto il volume in edicola sono rimasto sconvolto dai disegni di Roi, il tratto e l’uso dei chiariscuri è da sballo. Con pochi tratti riesce a dare un’ambientazione claustrofobica per far capire al lettore come Nathan si senta con la maschera sul volto.

Il volume costa 8 euro, un pò tanto è vero, ma sono davverso sposi bene. Sto studiando molto i disegni di Roi per cercare di prendere qualcosa dal suo stile.

Copertina del volume